Aree Interne : Necessario cambiare la legge sulla gestione dell’acqua, l’impegno di Fratelli d’Italia

Aree Interne, Donzelli-Petrucci-Capecchi (Fdi): “Necessario cambiare la legge sulla gestione dell’acqua, l’impegno di Fratelli d’Italia”
“Deve essere prevista una ‘royalty’ a favore dei comuni sorgivi”
Firenze 22/09/2022 – “La legge attuale prevede che solamente i Comuni montani con popolazione inferiore ai mille abitanti possano gestire in proprio l’acqua, ragion per cui il Comune di Abetone Cutigliano avendo superato seppur di poco tale soglia, in conseguenza alla fusione, ha subito il commissariamento ad acta da parte del Presidente della Regione, per eseguire il passaggio della gestione dell’acqua a Gaia. Una legge sbagliata che, oltretutto, penalizza e va contro i processi di fusione a cui i piccoli comuni montani sono invitati e che Fratelli d’Italia si impegnerà a modificare nel prossimo Parlamento. Proveremo a fare ciò che partiti che si sono susseguiti in questi anni al Governo della Nazione non hanno avuto interesse a fare” dichiara l’Onorevole Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione del partito di Giorgia Meloni.
“I comuni montani hanno diritto a gestire in proprio l’acqua garantendo il rispetto degli standard di legge, così come deve essere previsto un canone di soggiacenza a vantaggio dei comuni sorgivi” sottolineano i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Diego Petrucci e Alessandro Capecchi.

Stati generali Montagna, Fdi: “Entro il mese di luglio porteremo una proposta complessa per la montagna”

Alla giornata di confronto e riflessione degli “Stati generali della montagna” hanno partecipato anche i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci e Alessandro Capecchi, ed il Capogruppo di maggioranza di Abetone Cutigliano e Consigliere provinciale di Pistoia Andrea Tonarelli.
“Discussione deludente, un dibattito senza alcun tipo di contraddittorio e con poche idee. Come Fratelli d’Italia, entro il mese di luglio, ci impegniamo a portare una proposta complessa per la montagna –annuncia il Consigliere Petrucci– Meno regole, perché non si può continuare a gravare su chi vuole lavorare e fare impresa in un territorio già di per se difficile; più servizi che non possono essere legati a criteri numerici o di sostenibilità economica specialmente nelle aree montane; più interventi di manutenzione e cura del territorio in montagna per assicurare maggiore sicurezza a valle; meno tasse, serve una zona tax free per quegli imprenditori che decidono di investire in montagna; valorizzare e far fruttare, anche in termini economici, le grandi risorse delle aree montane”.
“Non servono tanti discorsi ma concetti concreti: migliorare le infrastrutture e aumentare i servizi, portare le risorse in montagna e dare opportunità –manda a dire il Consigliere Capecchi– Questa è la formula per poter riavvicinare tanti giovani alla montagna, far ripartire le attività economiche sul territorio. Un grande problema da affrontare è quello della mancanza di personale nei comuni medi e piccoli per reggere l’urto delle progettazioni relative al Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa. La Regione deve sostenere gli enti locali per fare una progettazione adeguata e non perdere così questa grande occasione”.
“Agli Stati generali della montagna abbiamo notato l’assenza assoluta della parola “turismo”, non si può parlare di montagna se non si parla di turismo. Condividiamo le parole dell’assessore Saccardi di una sburocratizzazione del settore della forestazione ed un potenziamento delle forze a disposizione dell’Unione dei comuni” commenta il Capogruppo di maggioranza di Abetone Cutigliano e Consigliere provinciale di Pistoia Andrea Tonarelli.