Piscine : La piscina di Maresca, unica della montagna pistoiese, sta chiudendo nel silenzio assordante della Regione

Piscine, Capecchi (Fdi): “La piscina di Maresca, unica della montagna pistoiese, sta chiudendo nel silenzio assordante della Regione”
“Avevamo presentato una mozione, approvata dal Consiglio regionale, con cui si chiedeva un maggior impegno da parte della Regione a sostegno degli impianti sportivi in grave crisi a causa dell’aumento esponenziale del prezzo dell’energia. Ma quella mozione è stata ignorata dalla Regione!”
Pistoia 01/11/2022 – “La piscina di Maresca, unica della montagna pistoiese, sta chiudendo per problematiche legate al caro-energia, nel silenzio assordante della Regione. E’ un errore gravissimo di cui è responsabile anche la Regione Toscana che non ha dato seguito alla mozione di Fratelli d’Italia approvata dal Consiglio regionale. Senza dimenticare che i lavoratori della piscina di Maresca sono venuti a conoscenza della chiusura dalla mattina alla sera” dichiarano il Consigliere regionale di Fdi, Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture, il Consigliere provinciale Andrea Tonarelli, che stamani ha partecipato alla manifestazione di protesta a Maresca da parte dei residenti della montagna pistoiese, e la consigliera comunale di San Marcello Chiara Venturi.
“La crisi strutturale nella gestione degli impianti sportivi, principalmente delle piscine, era noto da mesi a causa dell’aumento esponenziale del prezzo dell’energia. Per questo avevamo presentato una mozione, approvata dal Consiglio regionale, con cui si chiedeva un maggior impegno da parte della Regione. Già mesi fa avevamo raccolto l’allarme lanciato dalle società sportive che gestiscono le piscine e che ci avevano sottolineato l’impossibilità di continuare a sostenere costi stratosferici che hanno fatto saltare il sistema, del resto non potevano essere aumentate a dismisura le tariffe per gli utenti, per coloro che fanno corsi per problemi fisici, per i bambini, per le persone con disabilità, per le persone che fanno nuoto agonistico. La  gestione delle piscine avrebbe richiesto un intervento con tanto di bando da parte della Regione. Ma così non è stato, e adesso assistiamo alle prime chiusure iniziando dagli impianti delle zone più decentrate” sottolineano Capecchi, Tonarelli e Venturi.

Viabilità : Stanziati 175mila euro per lo studio di fattibilità della Montalese, ma non saranno assolutamente sufficienti

Viabilità, Capecchi (Fdi): “Stanziati 175mila euro per lo studio di fattibilità della Montalese, ma non saranno assolutamente sufficienti”
“Saltato il cronoprogramma per l’avvio della progettazione. L’accordo è stato stipulato il 19 aprile ma la Provincia di Pistoia ha inviato il nulla osta a procedere alla Regione Toscana solo il 23 maggio”
Pistoia 21/06/2022 – “Con decreto datato 1 giugno sono stati stanziati, dalla Regione, 175 mila euro per realizzare lo studio di fattibilità della variante Montalese, risorse che, purtroppo, non saranno assolutamente sufficienti (ne servono almeno 400 mila euro) perché la soluzione progettuale è complessa e devono essere realizzati anche gli studi geologici”. A dichiararlo è il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti.
E’, inoltre, completamente saltato il cronoprogramma per l’avvio della progettazione della Montalese. L’accordo è stato stipulato il 19 aprile ma la Provincia di Pistoia ha inviato il nulla osta a procedere alla Regione Toscana solo il 23 maggio facendo slittare l’avvio della progettazione e le analisi di fattibilità economica dell’opera. A dimostrazione che finché eravamo in campagna elettorale il Pd aveva interesse a spingere sull’opera che, adesso, è stata frenata dai tempi della burocrazia –sottolinea Capecchi– Per il 4 maggio era prevista la conclusione ed approvazione della progettazione preliminare di fattibilità tecnico-economica, il 19 maggio l’avvio degli incarichi per le indagini correlate alla progettazione, il 3 giugno l’avvio preliminare delle analisi del tracciato. Il contributo regionale, necessario ad elaborare il progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera, viene erogato alla Provincia di Pistoia dalla Regione con determinate modalità: 50% alla comunicazione da parte della Provincia di Pistoia di avvio della progettazione; 30% alla conclusione del progetto di fattibilità economica e finanziaria, comprensiva di tutte le indagini e della documentazione necessaria per la Via; 20% dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico finanziaria. Con il cronoprogramma, al momento, rimasto sulla carta i ritardi si sommano ai ritardi, dopo che già sono stati persi dieci anni per colpa del Pd! Basta ricordare che fu la maggioranza di Sinistra, nel 2012, a non voler inserire il tracciato della variante Montalese nel regolamento urbanistico. Il Centrodestra, invece, ha lavorato per inserirlo all’interno della pianificazione facendosi promotore dell’accordo, identificato con il protocollo di intesa fra Regione, Provincia ed i comuni di Montale e Pistoia, per lo studio di fattibilità”.
“La cosa migliore è, non soltanto realizzare la variante Montalese, ma anche il collegamento con l’asse dei vivai così da snellire il traffico sulla Montalese stessa e nella zona industriale di Pistoia collegata con l’autostrada ma anche verso est con Montemurlo e Prato Un’operazione che costerà diversi milioni di euro” fa notare Capecchi.
“Come gruppo FdI in Consiglio provinciale, presenteremo un’interrogazione per avere chiarimenti sui ritardi nella consegna del nulla osta da parte dell’ente. Più volte è stata sbandierata la volontà di risolvere l’annosa questione, a cui, però, non sono seguiti fatti concreti. Rimaniamo perplessi dalla sicurezza granitica di Tesi che, durante la campagna elettorale, affermava che la situazione era sotto controllo. Non è la prima volta che il consigliere è costretto a fare un passo indietro rispetto ai proclami annunciati. Chiediamo, dunque, maggiore responsabilità e attenzione verso il territorio” dichiarano i consiglieri provinciali Francesca Capecchi, capogruppo, Andrea Tonarelli e Lorenzo Vignali.

Stati generali Montagna, Fdi: “Entro il mese di luglio porteremo una proposta complessa per la montagna”

Alla giornata di confronto e riflessione degli “Stati generali della montagna” hanno partecipato anche i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci e Alessandro Capecchi, ed il Capogruppo di maggioranza di Abetone Cutigliano e Consigliere provinciale di Pistoia Andrea Tonarelli.
“Discussione deludente, un dibattito senza alcun tipo di contraddittorio e con poche idee. Come Fratelli d’Italia, entro il mese di luglio, ci impegniamo a portare una proposta complessa per la montagna –annuncia il Consigliere Petrucci– Meno regole, perché non si può continuare a gravare su chi vuole lavorare e fare impresa in un territorio già di per se difficile; più servizi che non possono essere legati a criteri numerici o di sostenibilità economica specialmente nelle aree montane; più interventi di manutenzione e cura del territorio in montagna per assicurare maggiore sicurezza a valle; meno tasse, serve una zona tax free per quegli imprenditori che decidono di investire in montagna; valorizzare e far fruttare, anche in termini economici, le grandi risorse delle aree montane”.
“Non servono tanti discorsi ma concetti concreti: migliorare le infrastrutture e aumentare i servizi, portare le risorse in montagna e dare opportunità –manda a dire il Consigliere Capecchi– Questa è la formula per poter riavvicinare tanti giovani alla montagna, far ripartire le attività economiche sul territorio. Un grande problema da affrontare è quello della mancanza di personale nei comuni medi e piccoli per reggere l’urto delle progettazioni relative al Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa. La Regione deve sostenere gli enti locali per fare una progettazione adeguata e non perdere così questa grande occasione”.
“Agli Stati generali della montagna abbiamo notato l’assenza assoluta della parola “turismo”, non si può parlare di montagna se non si parla di turismo. Condividiamo le parole dell’assessore Saccardi di una sburocratizzazione del settore della forestazione ed un potenziamento delle forze a disposizione dell’Unione dei comuni” commenta il Capogruppo di maggioranza di Abetone Cutigliano e Consigliere provinciale di Pistoia Andrea Tonarelli.