Caminetti : La Regione ha sbagliato il bando!

Caminetti, Capecchi-Fantozzi (Fdi): “La Regione ha sbagliato il bando!”
“Hanno messo in piedi un bando, finanziato con 4 milioni di euro, che prevedeva dei criteri che, per stessa ammissione degli uffici, sono stati sbagliati con un limite Isee di 8000 euro a famiglia per cui su 38 comuni interessati soltanto 20 hanno partecipato e l’applicazione concreta c’è stata soltanto per 10 famiglie”
Firenze 22/11/2022 – “Hanno messo in piedi un bando, finanziato con 4 milioni di euro, che prevedeva dei criteri che, per stessa ammissione degli uffici, sono risultati sbagliati con un limite Isee di 8000 euro a famiglia, per cui su 38 comuni interessati soltanto 20 hanno partecipato al bando e l’applicazione concreta c’è stata soltanto per 10 famiglie. Un dato irrisorio rispetto al delicatissimo tema della salute pubblica e le 2 procedure di infrazione europea che sono già arrivate a sentenza. Sentenze che vedono coinvolta la Toscana anche come possibile soggetto passivo del diritto di rivalsa dello Stato: le due sentenze sfavorevoli, l’ultima del maggio scorso, cubano oltre 2 miliardi di possibile sanzione economica per lo stato Per il bando 2023, che scatterà nei prossimi giorni, ci sono circa 4 milioni che non sono stati spesi nel 2022 che vengono riproposti con un taglio netto di 1 milione” dichiarano i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio, e Vittorio Fantozzi.
“La Regione per anni non ha fatto niente per risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico, in particolare nella Piana di Lucca, nella Valdinievole e nella Piana fiorentina. Non ha accelerato sul piano delle infrastrutture, anzi ancora una volta l’Asse suburbano di Lucca slitta di un altro anno, ed il traffico è un componente importante dell’inquinamento atmosferico da biossido di azoto -sottolineano Capecchi e Fantozzi– Non è riuscita a fare niente neppure per il miglioramento degli impianti di riscaldamento privati. In Commissione Ambiente e Territorio, i tecnici che hanno lavorato al progetto “Patos”, analizzando i dati della centralina di Capannori, hanno spiegato che la parte maggiore dell’inquinamento atmosferico deriva dai caminetti e dalle stufe che non hanno sistemi di filtraggio adeguati. La Regione ha sbagliato completamente le politiche ambientali”.
“La Regione cerca di correre ai ripari per salvare le proprie gravi responsabilità e scaricarle sui Comuni, imponendo loro di fare i controlli e minacciandoli, a sua volta, del diritto di rivalsa qualora lo Stato lo attivasse nei confronti dell’ente regionale stesso -spiegano Capecchi e Fantozzi– Il testo unico degli Enti Locali spiega che le funzioni delegate o attribuite ai Comuni da parte della Regione dovrebbero essere seguite dall’assegnazione di idonee risorse per farvi fronte, in realtà quella legge non prevede fondi quindi si scarica un ulteriore onere a carico dei Comuni già a corto di risorse e personale”.

Caminetti : L’assessore Monni si scusi, prima ha polemizzato e poi ci ha dato ragione: ha scritto al ministro per chiedere una deroga ai limiti di  inquinamento sulle Pm10

Comunicato stampa
Caminetti, Capecchi-Fantozzi (Fdi): “L’assessore Monni si scusi, prima ha polemizzato e poi ci ha dato ragione: ha scritto al ministro per chiedere una deroga ai limiti di  inquinamento sulle Pm10”
L’assessore Monni ha risposto ad un’interrogazione in Consiglio regionale. “C’è un enorme problema chiamato “caro-energia” che va prioritariamente affrontato per aiutare famiglie e imprese”
Firenze 08/11/2022 – “L’assessore Monni si scusi con Fratelli d’Italia e con il Consiglio regionale: prima ci ha attaccato perché ci siamo permessi di chiedere alla Regione di attivarsi in Conferenza Stato-Regioni per sospendere le restrizioni dovute dalla sentenza europea per lo sforamento delle Pm10, poi nell’Aula del Consiglio, rispondendo ad una interrogazione, ci ha dato di fatto ragione: l’assessore ha, infatti, scritto al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per chiedere una deroga ai limiti di inquinamento sulle Pm10. C’è un enorme problema chiamato “caro-energia” che va prioritariamente affrontato per aiutare famiglie e imprese. Questo non significa snobbare la qualità dell’aria ma trovare una sintesi tra la tutela dell’ambiente ed il caro-energia. Tante famiglie e tanti pensionati, che hanno anche la possibilità di scaldarsi con il gas, per far quadrare i bilanci familiari non riescono a pagare le bollette e, quindi, l’alternativa caminetto e stufe sarebbe molto più economica” dichiarano i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi e Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio.
“I livelli di inquinamento, soprattutto nella Piana Lucca Pistoia, sono così alti per la Regione non è riuscita a risolvere strutturalmente i problemi. Ricordiamo all’assessore Monni che il Centrosinistra ha governato a livello nazionale negli ultimi 10 anni e che guida la Regione da sempre, sono stati loro a decidere le politiche ambientali. Non sono stati capaci di realizzare la metanizzazione di importanti porzioni di territori e gli indispensabili interventi infrastrutturali con una viabilità all’altezza” sottolineano Capecchi e Fantozzi.