Le piscine sono un patrimonio. Con una mozione abbiamo chiesto alla Regione di stanziare ristori urgenti per scongiurarne la chiusura

Caro energia, Capecchi (Fdi): “Le piscine sono un patrimonio. Con una mozione abbiamo chiesto alla Regione di stanziare ristori urgenti per scongiurarne la chiusura”
“La piscina Marchi di Pescia va difesa, così come tutte quelle della provincia di Pistoia e quelle regionali. Ingestibili gli aumenti del costo dell’energia e del gas. Sta saltando il sistema”
Pistoia 11/02/2022 – “Ingestibili, anche per le piscine, gli aumenti del costo dell’energia e del gas. Sta saltando il sistema, si rischia di perdere un enorme patrimonio territoriale e regionale fatto di strutture, competenze e professionalità, proprio nel momento in cui arrivano i fondi europei per realizzare nuovi impianti. La piscina Marchi di Pescia va difesa, così come tutte quelle della provincia di Pistoia e quelle regionali. Con una mozione di Fratelli d’Italia abbiamo chiesto alla Regione di stanziare, con una variazione di bilancio, risorse straordinarie per scongiurare la chiusura ed il fallimento delle società o associazioni che gestiscono le piscine pubbliche in concessione a terzi e privati” fa sapere il Consigliere regionale di Fdi, Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Ambiente e Infrastrutture.
“Le bollette sono raddoppiate, se non triplicate, e gli utenti si sono sensibilmente ridotti, senza dimenticare che la piscina Marchi ha chiuso i battenti nel marzo del 2020 ed è rimasta chiusa per un anno e mezzo –sottolinea Capecchi– Nonostante le misure di contenimento dei super rincari messe in campo dal Governo nazionale, gli aumenti in bolletta di energia elettrica e gas aggravano pesantemente le già compromesse condizioni economiche di alcuni settori, ormai vicini al collasso, quali gli impianti sportivi ed in particolare quelli natatori. Le piscine sono in assoluto tra gli impianti sportivi più “energivori”, e nonostante la riduzione di incassi i gestori si trovano comunque a dove far fronte a ingentissimi costi per riscaldamento ed elettricità.”

Ristori immediati per le piscine pubbliche gestite da privati e piscine private, il settore rischia il collasso per lo spropositato aumento delle bollette di energia e gas

Caro energia, Capecchi (Fdi): “Ristori immediati per le piscine pubbliche gestite da privati e piscine private, il settore rischia il collasso per lo spropositato aumento delle bollette di energia e gas”
“Giani, anziché fare ordinanze a ripetizione, si preoccupi di gestire le situazioni reali che rischiano di impedire a migliaia di toscani e di ragazzi di seguire corsi di nuoto. Stiamo parlando di un settore fondamentale per lo sport, per la prevenzione delle patologie, per la riabilitazione. Presenteremo una mozione se la Giunta regionale non interverrà”
Firenze 11/01/2021 – “I costi dell’energia e del gas ormai alle stelle aggravano una situazione già duramente provata dalle chiusure dovute al Covid. Gli aumenti delle bollette, di oltre il 60%, stanno diventando insostenibili per le piscine pubbliche gestite da privati e per le piscine private: in assenza di ristori immediati, diventerà impossibile mantenere aperte le piscine. Stiamo parlando di un settore fondamentale per lo sport, per la prevenzione delle patologie, per la riabilitazione. Un settore che rischia il collasso. E allora il Governatore Giani, anziché fare campagna elettorale e ordinanze a ripetizione, si preoccupi di gestire le situazioni reali che rischiano di impedire a migliaia di toscani e di ragazzi di seguire corsi di nuoto. Si corra ai ripari sostenendo i vari gestori, aiutandoli a tenere aperte le piscine che stanno subendo uno spropositato aumento dei costi. Se la Giunta regionale non interverrà, presenteremo una mozione”. Lo dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio, che hanno raccolto l’appello lanciato da tanti sindaci toscani, con una lettera rivolta a Governo e Regione.