Elezioni : Giani si occupi del Governo della Regione, deve essere il Presidente di tutti e non solo di una parte politica

Elezioni, Capecchi (Fdi): “Giani si occupi del Governo della Regione, deve essere il Presidente di tutti e non solo di una parte politica”
“Smetta di spendere il suo tempo e i soldi dei contribuenti per fare campagna elettorale. Giostra dell’Orso e piscina? I lamenti di Giani hanno dell’incredibile”
Pistoia 24/05/2022 – “Il Governatore Giani dovrebbe ricordarsi che è il Presidente di tutti i toscani e non solo di una parte politica, si occupi dei problemi della Toscana. Si preoccupi della sanità regionale che richiederà, come lo stesso Governatore ha dichiarato in Commissione di Controllo, un aumento della pressione fiscale per sostenere le nuove assunzioni di personale sanitario. Giani si occupi del Governo della Regione invece di spendere il suo tempo e i soldi dei contribuenti per fare campagna elettorale a favore dell’attuale candidata del Pd che per 5 anni, come assessore regionale all’Ambiente, non è riuscita a rifare e chiudere il Piano dei Rifiuti contribuendo ad aggravare la carenza energetica ed i rincari energetici, previsto un aumento della Tari pari all’8,6% in tutti i comuni dell’Ato centro e più in generale per la Toscana” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.
I lamenti di Giani su Pistoia, le sue tradizioni e infrastrutture, hanno dell’incredibile. La Giostra dell’Orso l’aveva chiusa per due anni un sindaco del Pd e non il Centrodestra che, invece, l’ha rilanciata prima della pandemia insieme a tutte le tradizioni storiche e culturali, identitarie di Pistoia a partire dai Cammini storici ed il culto Iacobeo. Giostra dell’Orso che tornerà a luglio grazie al rinnovato rapporto con i rioni.  Il Governatore si lamenta, poi, che a Pistoia manca una piscina adeguata, ma si dimentica che l’impianto è di competenza della Provincia di Pistoia, così come si dimentica che stanno per partire i lavori per il rifacimento della piscina stessa insieme alla realizzazione di nuove classi all’Istituto Fedi-Fermi su viale Adua. Interventi che verranno realizzati solo grazie all’impegno del Comune: inizialmente, infatti, la Provincia non aveva compreso nel progetto la piscina. L’amministrazione comunale, visto che il regolamento prevedeva una convenzione con il Comune, ha imposto perciò alla Provincia di prevedere anche il rifacimento della piscina, progetto che ha ottenuto i finanziamenti. In Consiglio regionale abbiamo fatto approvare una mozione per chiedere alla Regione di stanziare ristori urgenti per scongiurare la chiusura delle piscine; mentre noi ci preoccupiamo della gestione ordinaria delle piscine Giani continua a promettere il faraonico impianto “Pegaso”, una piscina regionale di 50 metri, che rappresenta un salto nel buio visti i costi pazzeschi di gestione e manutenzione che comporterebbe”.

Variante Montalese: Persi dieci anni per colpa del Pd

“I 175mila euro previsti non saranno sufficienti nemmeno per realizzare lo studio di fattibilità, perché la soluzione progettuale è complessa. Va convocato subito il tavolo tecnico per recuperare il tempo perso, tavolo a cui far partecipare anche i Comitati che ben conoscono il territorio”
Pistoia 16/03/2022 – “Sono stati persi dieci anni per colpa del Pd! Vorremmo ricordare al Partito Democratico e a Federica Fratoni che fu la maggioranza di Sinistra, nel 2012, a non voler inserire il tracciato della variante Montalese nel regolamento urbanistico. Noi, invece, stiamo lavorando per inserirlo all’interno della pianificazione e ci siamo fatti promotori dell’accordo, identificato con il protocollo di intesa fra Regione, Provincia e Comune, per lo studio di fattibilità” dichiara il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti. 
“La cosa migliore è, non soltanto realizzare la variante Montalese, ma anche il collegamento con l’asse dei vivai così da snellire il traffico sulla Montalese stessa e nella zona industriale di Pistoia collegata con l’autostrada ma anche verso est con Montemurlo e Prato. Un’operazione che costerà diversi milioni di euro, per cui i 175mila euro previsti non saranno sufficienti nemmeno per realizzare lo studio di fattibilità della variante (ne servono almeno 400 mila euro) perché la soluzione progettuale è complessa e devono essere realizzati anche gli studi geologici. Del resto, siamo in grave ritardo perché nel 2012 l’opera fu stralciata dal piano urbanistico -ricorda Capecchi– Per quanto riguarda il finanziamento, ci aspettiamo un intervento da parte della Regione. E’, infatti, una strada di interesse extra-provinciale, perché il tracciato all’interno della provincia di Pistoia andrebbe a connettersi con la viabilità tra Montale, Montemurlo e Prato venendo a costituire una valida alternativa rispetto all’autostrada, alla Montalese ed anche alla vecchia Pratese. Un’operazione che deve essere portata avanti in tempi rapidi. Per recuperare il tempo perso, va convocato subito il tavolo tecnico, che fino ad ora non è stato convocato proprio in attesa del finanziamento. Al tavolo tecnico, in cui dovrà essere individuato il tracciato migliore, devono partecipare anche i Comitati, che ben conoscono il territorio”.