Trasporti, “Pendolari intrappolati in Fi-Pi-Li e a Impruneta, Baccelli riferisca in commissione”

 “L’apertura di cantieri simultanei, svincoli e corsie chiusi stanno diventando un incubo per pendolari, lavoratori e operatori economici che transitano dalla Fi-Pi-Li, dall’A1 verso Impruneta e dall’Autopalio. Chiediamo che l’assessore ai Trasporti Baccelli venga a riferire in Commissione sul perché si è arrivati a questo caos nel traffico toscano a discapito dei cittadini”. Lo afferma il consigliere regionale FdI Alessandro Capecchi, vicepresidente della commissione Trasporti.
 
“La chiusura dello svincolo dell’A1 Firenze Impruneta e lungo l’Autopalio, dove sono previsti otto mesi di cantieri nel tratto da Impruneta a San Casciano, pone il Chianti fiorentino sotto assedio, proprio nel periodo della ripartenza e dell’arrivo dei turisti, il che, unito alla frana e ai restringimenti della Fi-Pi-Li, ha causato un’esplosione a catena di un problema dopo l’altro nel traffico toscano”, sottolinea Capecchi.
 
“Com’è stato possibile far partire simultaneamente questi cantieri ed essersi ritrovati in questa situazione insostenibile? La Regione Toscana dov’era? Perché non ha interloquito con Autostrade per l’Italia e Anas? Perché non si sono coinvolti i sindaci del Chianti fiorentino nel pianificare questi lavori? E per la Fi-Pi-Li possibile che Regione e Città Metropolitana di Firenze non trovino una soluzione per fare il meglio per i cittadini? Queste sono le conseguenze dello scaricabarile nel Pd e della programmazione di cantieri e chiusure senza coordinamento tra enti preposti. La Regione avrebbe dovuto agire in prima persona per non arrivare a intrappolare i propri automobilisti. Ci aspettiamo che l’assessore Baccelli riferisca in commissione quali sono tutti i lavori previsti e quali soluzioni intende adottare per far riprendere a scorrere il traffico in questi punti nevralgici della viabilità toscana”, conclude Capecchi.

Fi-Pi-Li, Fdi: “Giani porti una soluzione al prossimo Consiglio regionale. Basta con questa vergogna quotidiana”

“La Fi-Pi-Li è diventata una sorta di girone infernale con automobilisti, pendolari, lavoratori costretti a continue code quotidiane, ma costituisce anche un freno alla competitività dell’economia regionale. E’ la dimostrazione del fallimento del Pd. Servono interventi subito, basta con i proclami da campagna elettorale: Giani, che aveva promesso la creazione di Toscana Strade spa, porti una soluzione al prossimo Consiglio regionale!”. Lo chiedono Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ed i consiglieri Diego Petrucci e Alessandro Capecchi, vicepresidente della Commissione Trasporti.
“Dirottare il traffico sull’autostrada sarebbe una “toppa peggiore del buco” perché così facendo si rischia solo di gravare sull’A11 –sottolineano i consiglieri del partito di Giorgia Meloni– La Regione non deve lasciarsi scappare l’opportunità del Pnrr per mettere definitivamente mano a questa strada ed in generale per colmare il gap infrastrutturale della Toscana”.
“Sulla Fi-Pi-Li, poi, ci mancava solo il battibecco tra il Presidente Giani e il sindaco Nardella. Siamo purtroppo abituati agli scontri interni al Pd toscano. Sarebbe meglio che governatore e primo cittadino mettessero da parte il loro ego e iniziassero a pensare ad una reale e repentina soluzione. La Fi-Pi-Li è una vergogna e l’emblema di quanto la nostra Regione sia arretrata a livello infrastrutturale! Se la strada non ha corsie sufficienti ed è sempre più dissestata, la responsabilità è da imputare alla Sinistra! Giani e Nardella, anziché litigare sui giornali, lavorino per i cittadini”.