Perché la Regione non ha ancora onorato l’impegno di versare 75mila euro di ristoro alla Fondazione Maic?

Perché la Regione non ha ancora onorato l’impegno di versare 75mila euro di ristoro alla Fondazione Maic?”
Interrogazione di Fratelli d’Italia. “I servizi sono stati sospesi senza alcun motivo e, nonostante le rassicurazioni dei responsabili regionali, non si provvede ancora ad autorizzare, con tanto di impegnative, il trattamento di utenti regolarmente visitati”
Pistoia 20/12/2021 – “Per quale motivo la Regione non ha ancora onorato l’impegno di versare 75mila euro di ristoro alla Fondazione Maic di Pistoia? Per quale motivo si autorizzano con il contagocce le presenze nella struttura sia per l’età evolutiva che per quanto riguarda il servizio di ospitalità diurna? Questo sta causando gravi danni alle persone in trattamento e alle loro famiglie, ma anche alla Fondazione stessa che potrebbe essere costretta a licenziare parte del personale se tale situazione di incertezza dovesse perdurare. Sarebbero stati interrotti anche nuovi progetti proprio perché manca la sicurezza di ricevere i finanziamenti previsti”. Lo chiede, con un’interrogazione alla Giunta regionale, il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.
La Fondazione sta vivendo una grave disagio a causa dei ritardi da parte della Regione nel far fronte agli impegni assunti per convenzione nei confronti della stessa struttura per la cura ed il sostegno delle persone disabili. I servizi sono stati sospesi senza alcun motivo e, nonostante le rassicurazioni dei responsabili regionali, non si provvede ancora ad autorizzare, con tanto di impegnative, il trattamento di utenti regolarmente visitati, siano essi in età evolutiva che frequentanti il servizio diurno. La sanità toscana sta subendo i contraccolpi di un clamoroso buco di bilancio che sta mettendo a rischio servizi e prestazioni fondamentali. La vicenda della Maic dimostra che si sta tagliando o, comunque, rallentando il finanziamento di attività anche fondamentali per la cura della persona –fa notare Capecchi– In una recente seduta del Consiglio regionale è stata approvata una variazione di bilancio che prevede uno spostamento delle spese dal 2021 agli anni 2022-2023 per 53 milioni di euro da destinare alle Aziende Usl in modo da coprire spese di investimento già effettuate. Altri 40 milioni sono destinati a fondo di riserva, per coprire le perdite delle aziende sanitarie, e quindi sottratti alle risorse anche per i servizi sociali”.
“La Fondazione è un punto di riferimento sul territorio di Pistoia a partire dagli anni ‘60, può vantare 130 dipendenti di elevata professionalità. La missione della Fondazione è quella di offrire continuità nell’assistenza e nei percorsi riabilitativi delle persone con disabilità. Una realtà di eccellenza per il sostegno alle famiglie e la cura di bambini e bambine, uomini e donne con problemi di disabilità gravi, una realtà che è quotidianamente in prima linea per affrontare e curare i vari disturbi dello spettro autistico. A tal proposito vorremo ricordare come il Consiglio regionale abbia approvato la mozione di Fratelli d’Italia che impegna la Regione a potenziare gli interventi a sostegno dei pazienti con disturbi autistici in relazione alle conseguenze della pandemia” ricorda Capecchi.

Giornata Internazionale della disabilità, Capecchi (Fdi): “Porremo la questione della Fondazione Maic di Pistoia al nuovo dirigente della sanità toscana”

Giornata Internazionale della disabilità, Capecchi (Fdi): “Porremo la questione della Fondazione Maic di Pistoia al nuovo dirigente della sanità toscana”
“Non possiamo accettare che la Fondazione Maic, da sempre al fianco delle persone con disabilità, vada in crisi per mancanza dei previsti finanziamenti regionali. Il Governatore Giani ci metta la faccia e dia delle risposte”
Pistoia 03/12/2021 – “La disabilità non esiste solo in occasione della ricorrenza della Giornata internazionale, perché dietro a chi sconta un handicap ci sono donne e uomini in carne e ossa che chiedono di usufruire dei medesimi diritti e delle medesime opportunità dei normodotati. E proprio in questo periodo di pandemia vanno rafforzati gli sforzi per non lasciare indietro chi soffre e le loro famiglie. A Pistoia una realtà importante, un sostegno fondamentale alle famiglie come la Fondazione Maic è in crisi per mancanza dei finanziamenti regionali previsti. Tale vicenda dimostra che si sta tagliando o, comunque, rallentando il finanziamento di attività anche fondamentali per la cura della persona. Ad ottobre la Fondazione ha ricevuto 130mila euro in meno rispetto allo stesso mese del 2019 nonostante le prestazioni siano in aumento” ricorda il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi.
“La Fondazione a Pistoia è in prima linea per il sostegno alle famiglie e la cura di bambini e bambine, uomini e donne con problemi di disabilità gravi. A causa delle scelte della Regione, alle prese con un sprofondo finanziario, si stanno lasciando fuori tante persone bisognose dai percorsi riabilitativi. Un problema soprattutto pei bambini e ragazzi in età evolutiva perché determinati disturbi e patologie possono essere mitigati solo se si effettuato cure e prestazioni quotidiane. Ho presentato un’interrogazione urgente alla Giunta regionale, per chiedere chiarezza sui finanziamenti, e aspetto risposte dal Governatore Giani, che dovrebbe metterci la faccia e spiegare perché la Regione ha scelto di lasciare indietro la Maic. Sarà una delle prime questioni che porremo al nuovo dirigente della Sanità toscana, Federico Gelli” fa sapere Capecchi.

“Sostegno alla disabilità non solo a parole, la Fondazione Maic ha bisogno dei finanziamenti promessi”


Sanità, Capecchi (Fdi): “Sostegno alla disabilità non solo a parole, la Fondazione Maic ha bisogno dei finanziamenti promessi” Il Consigliere regionale interviene dopo l’allarme lanciato dal Presidente della Fondazione Maic di Pistoia. “Ad ottobre la Fondazione ha ricevuto 130mila euro in meno rispetto allo stesso mese del 2019 nonostante le prestazioni siano in aumento. Presenteremo un’interrogazione urgente”


Pistoia 20/11/2021 – “Raccogliamo l’allarme lanciato dal presidente della Fondazione Maic e vogliamo capire cosa sta succedendo, presenteremo un’interrogazione urgente in Consiglio regionale! La sanità toscana sta subendo i contraccolpi di un clamoroso buco di bilancio che sta mettendo a rischio servizi e prestazioni fondamentali. La vicenda della Maic dimostra che si sta tagliando o, comunque, rallentando il finanziamento di attività anche fondamentali per la cura della persona. Ad ottobre la Fondazione ha ricevuto 130mila euro in meno rispetto allo stesso mese del 2019 nonostante le prestazioni siano in aumento.

Sarebbero stati interrotti anche nuovi progetti proprio perché manca la sicurezza di ricevere i finanziamenti previsti –fa sapere il Consigliere regionale di Fdi, Alessandro Capecchi– La Fondazione a Pistoia rappresenta una realtà di eccellenza per il sostegno alle famiglie e la cura di bambini e bambine, uomini e donne con problemi di disabilità gravi, una realtà che è quotidianamente in prima linea per affrontare e curare i vari disturbi dello spettro autistico. A tal proposito vorrei ricordare come il Consiglio regionale abbia approvato la mozione di Fratelli d’Italia che impegna la Regione a potenziare gli interventi a sostegno dei pazienti con disturbi autistici in relazione alle conseguenze della pandemia”.


Si profila una situazione gravissima per le famiglie visto che la Fondazione assiste oltre duemila pazienti, un problema soprattutto pei bambini e ragazzi in età evolutiva perché determinati disturbi e patologie possono essere mitigati solo se si effettuato cure e prestazioni quotidiane. La Regione sta diventando latitante nei confronti del mondo della disabilità, quasi sorda davanti alle richieste di aiuto da parte di tante famiglie. Ci sono anche rischi occupazionali gravi visto che la Fondazione conta 130 dipendenti, che ogni garantiscono professionalità e competenza” incalza Capecchi.


“La seconda variazione di bilancio, che discuteremo nelle prossime sedute consiliari martedì e mercoledì prossimi, riporta circa 53 milioni di spostamento di spese dal 2021 al 2022-2023 in termini di investimento per dare 53 milioni entro la fine dell’anno alle Asl per spese sugli immobili già effettuate. In più il bilancio regionale si carica di altri 40 milioni destinandoli a fondo di riserva, e quindi sottraendo risorse anche ai servizi sociali, per coprire le perdite delle aziende sanitarie –spiega Capecchi– Una situazione grave che sta mettendo in difficoltà anche tante realtà convenzionate con la Regione, come quella storica della Fondazione Maic”.