Stati generali Montagna, Fdi: “Entro il mese di luglio porteremo una proposta complessa per la montagna”

Alla giornata di confronto e riflessione degli “Stati generali della montagna” hanno partecipato anche i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci e Alessandro Capecchi, ed il Capogruppo di maggioranza di Abetone Cutigliano e Consigliere provinciale di Pistoia Andrea Tonarelli.
“Discussione deludente, un dibattito senza alcun tipo di contraddittorio e con poche idee. Come Fratelli d’Italia, entro il mese di luglio, ci impegniamo a portare una proposta complessa per la montagna –annuncia il Consigliere Petrucci– Meno regole, perché non si può continuare a gravare su chi vuole lavorare e fare impresa in un territorio già di per se difficile; più servizi che non possono essere legati a criteri numerici o di sostenibilità economica specialmente nelle aree montane; più interventi di manutenzione e cura del territorio in montagna per assicurare maggiore sicurezza a valle; meno tasse, serve una zona tax free per quegli imprenditori che decidono di investire in montagna; valorizzare e far fruttare, anche in termini economici, le grandi risorse delle aree montane”.
“Non servono tanti discorsi ma concetti concreti: migliorare le infrastrutture e aumentare i servizi, portare le risorse in montagna e dare opportunità –manda a dire il Consigliere Capecchi– Questa è la formula per poter riavvicinare tanti giovani alla montagna, far ripartire le attività economiche sul territorio. Un grande problema da affrontare è quello della mancanza di personale nei comuni medi e piccoli per reggere l’urto delle progettazioni relative al Piano Nazionale di Resilienza e Ripresa. La Regione deve sostenere gli enti locali per fare una progettazione adeguata e non perdere così questa grande occasione”.
“Agli Stati generali della montagna abbiamo notato l’assenza assoluta della parola “turismo”, non si può parlare di montagna se non si parla di turismo. Condividiamo le parole dell’assessore Saccardi di una sburocratizzazione del settore della forestazione ed un potenziamento delle forze a disposizione dell’Unione dei comuni” commenta il Capogruppo di maggioranza di Abetone Cutigliano e Consigliere provinciale di Pistoia Andrea Tonarelli.

Dalla Regione ristori per gli impianti sciistici

“Finalmente si apre alla sospensione dei canoni di concessione del demanio regionale per gli impianti sciistici. Una vittoria per la nostra montagna!”

Bene per i ristori –commenta il consigliere regionale Alessandro Capecchituttavia non apprezziamo il modello di calcolo iniquo per attribuire i contributi, metodo che nel nostro Paese tenderebbe a concentrare la maggior parte delle risorse nelle regioni del Nord Italia lasciando ancora una volta indietro realtà come quella dell’Appennino tosco-emiliano. La Regione Toscana deve, invece, battersi per una distribuzione equa delle risorse tra tutti gli impianti sciistici a prescindere dalle presenze turistiche e dai ricavi da questi registrati”.

Finalmente, il Consiglio regionale ha votato una risoluzione contenente una richiesta per cui mi batto da mesi: ossia la Regione deve sospendere per il 2020 e 2021 il pagamento dei canoni di concessione del demanio regionale per i terreni adibiti ad impianti di risalita. È una misura giusta in quanto in assenza di attività, si configurano come costi non giustificati  -annuncia il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci– Si tratta di una vittoria per la nostra montagna, un aiuto che avevamo chiesto a più riprese da mesi. Soltanto per il Comune di Abetone Cutigliano si tratta di un risparmio di decine di migliaia di euro”.

Montagna, “Confermare apertura impianti di risalita”

“La data del 15 febbraio si avvicina ma sono ancora troppi gli interrogativi da sciogliere. La riapertura degli impianti di risalita deve diventare una certezza e per questo la data e le modalità, con le prescrizioni del Comitato tecnico scientifico, devono essere comunicati e confermati al più presto agli esercenti della montagna”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi.
“Non sarebbe accettabile un ulteriore rinvio poiché significherebbe perdere anche questa stagione sciistica, un altro anno di stop per tutte quelle attività e quegli operatori che grazie alla neve, allo sci, al turismo bianco sopravvivono”, sottolinea Capecchi.
“La Regione deve chiedere conferme al Governo sulla data di apertura degli impianti e deve adoperarsi per far arrivare al più presto a tutti gli operatori le linee guida stabilite dal Cts per la riapertura in sicurezza degli impianti di risalita”, conclude il consigliere regionale.