PFAS : Manteniamo alta l’attenzione sul tema

I PFAS sono sostanze chimiche ampiamente utilizzate in diversi ambiti, come nella produzione della carta e degli imballaggi per alimenti, grazie alle loro importanti proprietà ignifughe e di conservazione. Tuttavia, se si accumulano nell’ambiente, possono risultare pericolose sia per gli ecosistemi sia per la salute umana, in quanto possono contaminare le matrici ambientali, in particolare acqua, suolo e aria, con un impatto significativo soprattutto sulle risorse idriche. Per questo motivo il Governo Meloni ha introdotto limiti più restrittivi alla presenza di queste sostanze, con un intervento previsto inizialmente entro la fine del 2025. La legge di bilancio 2026 ha però concesso sei mesi aggiuntivi, fino a luglio 2026, ai soggetti gestori del servizio idrico integrato affinché possano adeguare e migliorare i sistemi di potabilizzazione e i controlli di qualità dell’acqua, così da rispettare i limiti sempre più stringenti previsti dalla normativa italiana. Tale scelta si inserisce anche nel quadro delle direttive europee e nel rispetto del principio generale di precauzione, considerando che l’accumulo di queste sostanze nell’ambiente può risultare nocivo per la salute e per gli ecosistemi. In questo contesto, come gruppo di FdI abbiamo approvato all’unanimità una mozione volta a mantenere alta l’attenzione sul tema, tenendo conto del lavoro che ARPAT svolge dal 2018 per la verifica e il monitoraggio della presenza di queste sostanze inquinanti. A ciò si aggiungono due progetti finanziati nell’ambito del PNRR, finalizzati a monitorare l’accumulo dei PFAS e a valutarne gli effetti sulla popolazione dei comuni di Livorno, Piombino e Collesalvetti, territori contigui ai siti di interesse nazionale legati alle grandi attività industriali degli anni ’60 e ’70. Queste aree sono oggi interessate da importanti interventi di bonifica finanziati dal Governo.

Rifiuti : Pistoia ha già dato, serve un riequilibrio territoriale del peso degli impianti

“Pistoia ha già dato e sta continuando a dare, non può continuare all’infinito. Serve un riequilibrio territoriale del peso degli impianti. Su 9 discariche esistenti a livello regionale 2 insistono sul territorio pistoiese”. A dirlo è il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Alessandro Capecchi, alla luce dell’audizione, in Commissione Ambiente, dei direttori generali dell’Ato Toscana Centro, Costa e Sud. “Avevamo ragione nel dire che il piano proposto dalla Giunta regionale passata non era un piano, tant’è vero che gli Ato sono in ritardo per la realizzazione dei piani di gestione e con poco personale. I piani dovevano essere pronti a luglio 2025 e ancora non si capisce quando arriveranno. Nel caso dell’Ato Centro ci è stato detto che il piano dovrebbe arrivare a cavallo dell’estate – spiega Capecchi -. Il che comporta la continuazione di una gestione emergenziale, che sta prendendo in seria considerazione il pericolo che avevamo denunciato all’epoca: ovvero l’utilizzazione delle discariche per i rifiuti speciali, come quella del Fossetto di Monsummano e di Serravalle, anche per il conferimento di rifiuti urbani, perché non si sa dove metterli”. “Il termovalorizzatore di Montale inoltre, portato alla capienza massima, potrebbe venir utilizzato per diversi anni ancora, quindi ben oltre quello che i Comuni hanno stabilito – sottolinea il vice capogruppo di Fdi in Consiglio regionale -. Senza dimenticare che l’ecocentro del Dano verrà trasformato in un centro di smistamento di carta e cartone. Uno dei pochi siti che, nell’ambito del piano regionale dei rifiuti, vedrà realmente la luce, perché è già firmata la convenzione con il Comune di Pistoia”. “Continua, dunque, il conferimento in discarica ben oltre i limiti di legge. E, con questi presupposti e con la durata di questa fase transitoria, sarà ben difficile nel 2035 ridurre il conferimento in discarica al di sotto del 10%, così come chiede l’Europa. Ad oggi la Toscana è, infatti, ancora al 30%. In mancanza di impianti, si continuano a portare fuori ambito circa 140mila tonnellate di rifiuti e la Tari è inevitabilmente destinata a crescere” conclude Capecchi.

Il PD fa propaganda sul TPL – il mio intervento in aula

Il PD fa propaganda sul TPL e chiede al Governo risorse per rendere gratuiti servizi che non esistono più, ossia il trasporto pubblico locale in molte periferie. Si tratta dell’ennesimo tentativo di porre a carico della finanza pubblica le insufficienze del contratto di servizio attualmente in vigore in Toscana, sul quale siamo stati costretti a investire ulteriori 400 milioni di euro per riequilibrare il piano finanziario di Autolinee Toscane. È il segno evidente che la gara svolta a suo tempo presentava limiti significativi, sia in termini di qualità sia di quantità dei servizi, in particolare con il cosiddetto T2 legato ai lotti deboli, che ha comportato la riduzione delle corse in molte province.

Appenninica 2026 – Celebriamo e valorizziamo i nostri Appennini

Sta per partire l’edizione 2026 di “Appenninica – Gli Stati Generali della Montagna”, un momento che considero fondamentale per ribadire, ancora una volta, l’attenzione concreta di Fratelli d’Italia verso le aree interne e i territori montani.

Credo fermamente che la montagna abbia bisogno di politiche mirate e di un’attenzione costante. Infrastrutture, scuola, agricoltura, sport, fondi europei e sviluppo delle aree interne saranno al centro del nostro confronto, con l’obiettivo di dare risposte concrete a chi vive e lavora in questi territori.

“Appenninica” è ormai un appuntamento consolidato per la Toscana e quest’anno, per la prima volta, coinvolgerà anche l’Emilia-Romagna. Un’opportunità preziosa per riflettere sul presente della nostra montagna e costruirne insieme il futuro.

Venerdì 27 Febbraio ore 17.30 Lupo Bianco Abettone

“SI Riforma”

Sarò presente alla manifestazione “Appenninica 2026” presso l’Abetone insieme all’Onorevole Andrea Delmastro per un momento di confronto e approfondimento su un tema fondamentale per il futuro del nostro Paese: il prossimo referendum sulla giustizia.

Parleremo delle ragioni del , delle riforme necessarie per garantire un sistema giudiziario più efficiente, equo e vicino ai cittadini, e dell’importanza di una partecipazione consapevole.

Sarà un’occasione importante per informarsi, fare domande e contribuire al dibattito su una scelta che riguarda tutti noi.

Vi aspetto il 27 febbraio

Sara una bellissima occasione per parlare di politica, visitare luoghi meravigliosi e assaggiare tanti piatti tipici!

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PROGRAMMA APPENNINICA 2026
Giovedì 26 Febbraio

  • Ore 11.00, Cutigliano – Palazzo dei Capitani: “Apertura Appenninica 2026”

Partecipano: Chiara La Porta (Capogruppo Fdi Regione Toscana), Marta Evangelisti (Capogruppo Fdi Regione Emilia Romagna), Alessandro Olioni (Presidente Circolo FdI Abetone Cutigliano e Cons. Com. Abetone Cutigliano), Lorenzo Vignali (Capogruppo Fdi Provincia Pistoia), Elisa Rossini (Capogruppo Fdi Provincia Modena);

  • Ore 11.30, Cutigliano – Palazzo dei Capitani: “dalla Toscana all’Emilia, a che punto siamo?”

Partecipano: Leonardo Marras (Ass. Regione Toscana), Chiara Laporta (Capogruppo Fdi Regione Toscana), Marta Evangelisti (Capogruppo Fdi Regione Emilia Romagna), Andrea Tonarelli (Cons. Com. Abetone Cutigliano e membro del Cons. Naz. UNCEM), Gabriele Bacci (Sindaco Abetone Cutigliano), Giovanni Gordiani  (Comitato per il sì alla funivia Doganaccia-Corno alle Scale), Alessio FILONI Comitato Un Altro Appennino è Possibile;

  • Ore 13.30, Cutigliano: Pranzo da Fagiolino;
  • Ore 16.30, Abetone: Visita del Ministro dello Sport Andrea Abodi al Museo dello Sci;
  • Ore 17.30, Abetone – LUPO BIANCO: Incontro con il Ministro dello Sport Andrea Abodi,

Partecipano: Giovanni Galli (Campione del Mondo di Calcio 1982), Diego Petrucci (Vice Presidente Consiglio Regionale della Toscana), Vittorio Fantozzi (Cons. Reg. Toscana), Andrea Tonarelli (Cons. Com. Abetone Cutigliano e membro del Cons. Naz. UNCEM);
MODERA: Marco Guidi (Cons. Reg. Toscana);

PREMIO APPENNINICA 2026Giovanni Galli, Paride Milianti, Giancarlo Ciacci, Consegna il Premio Andrea Abodi (Ministro dello Sport e i Giovani);

  • Ore 20. 00, Fiumalbo – Dogana Nuova Cena Hotel Valdiluce – Partecipa On. Paola Frassinetti (Sottosegretario alla Pubblica Istruzione).

Venerdì 27 Febbraio

  • Ore 8.00, SCI LIBERO
  • Ore 11.00, AREA PISTE Val Di Luce: Apertura Villaggio Degustazione Necci e Prodotti Tipici a base di Farina di Castagne con Aziende Agricole Locali e Pro Loco – Degustazione Prodotti Tipici della Montagna a cura di Comunità Del Cibo;
  • Ore 12.00, AREA PISTE Val Di Luce: “Aree Interne: Connettività, Acqua, Sanità e Servizi Essenziali”

Partecipano: Alessandro Tomasi (Portavoce Opposizione Cons. Reg. Toscana), Marco Stella (Coord. Reg. Forza Italia), Diego Petrucci (Vice Presidente Consiglio Regionale della Toscana), Annalisa Arletti (Cons. Reg. Emilia Romagna – Pres. Comm. Bilancio), Matteo Biffoni (Cons. Reg. Toscana e presidente Terza Commissione);
Modera: Chiara La Porta (Capogruppo Fdi Regione Toscana)
Sono Stati invitati: Eugenio Giani (Presidente Regione Toscana);

  • Ore 15.00, Pievepelago: Visita al Liceo Scientifico per gli Sport Invernali Cavazzi di On. Paola Frassinetti Sottosegretario alla Pubblica Istruzione;
  • Ore 16.30, Abetone – LUPO BIANCO: “Scuola luogo di incontro o di scontro?”

Partecipano: Paola Frassinetti (Sottosegretario alla Pubblica Istruzione), Priamo Bocchi (Cons. Reg. Emilia Romagna),
Introduce: Vanessa Ceccarelli (Cons Com Abetone Cutigliano),
Modera Matteo Zoppini (Cons. Reg. Toscana);
Sono Stati invitati: Alessandra Nardini (Ass. Regione Toscana alla Pubblica Istruzione);

  • Ore 17.30, Abetone – LUPO BIANCO: “Si Riforma”

Incontro con On. Andrea Del Mastro (Sottosegretario Ministero della GIUSTIZIA),
Partecipano: Alessandro Capecchi (Cons. Reg. Toscana – Vice capogruppo FdI Regione Toscana), Francesco Sassone (Cons. Reg. Emilia Romagna),
MODERA On. Letizia Giorgianni

  • Ore 19.00, Abetone: Note di Luna Piena

Partenza da piazzale Ovovia e Risalita con Impianto, Terrazza Monte Gomito – Aperitivo “al Chiaror Di Luna”, Discesa Con Sci o Seggiovia sino al Rifugio Le Rocce;

  • Ore 20.30, Val di Luce – Rifugio Le Rocce CENA e spettacolo di fuoco;

OSPITE DELLA CENA Riccardo Bergamini (alpinista lucchese) a cui viene consegnato il PREMIO APPENNINICA 2026: premia Vittorio Fantozzi (Cons. Reg. Toscana);

RIENTRO AD ABETONE O PIAZZALE OVOVIA CON NAVETTA.

Sabato 28 Febbraio

  • Ore 8.00 SCI LIBERO
  • Ore 9.00 Partenza Ciaspolata
  • Ore 9.30 Visita Vigneti Eroici “Quota Millecento” partecipa Sen. Patrizio La Pietra (Sottosegretario Ministero Agricoltura);
  • Ore 11.00, AREA PISTE Val Di Luce: Apertura Villaggio Degustazione Necci e Prodotti Tipici a base di Farina di Castagne con Aziende Agricole Locali e Pro Loco – Degustazione Prodotti Tipici della Montagna a cura di Comunità Del Cibo;
  • Ore 11.30, AREA PISTE Val Di Luce: “CASTAGNE E CASTANICOLTURA”

Partecipano: Sen. Patrizio La Pietra (Sottosegretario Ministero Agricoltura), Letizia Cesani (PRES. Regionale Toscana COLDIRETTI), Vittorio Fantozzi (Cons. Reg. Toscana), On. Irene Gori;
E’ stata invitata: Stefania Saccardi (Presidente Consiglio Regionale della Toscana);

  • Ore 12.30, AREA PISTE Val Di Luce: “Sicurezza, Immigrazione, l’impegno del Governo Meloni” Intervengono On. Giovanni DonzelliOn. Galeazzo Bignami;

Modera Luca Minucci, Introducono Jacopo Cellai ed Alessandro Aragona (Cons. Reg. Emilia Romagna);

  • Ore 16.30, Pian Degli Ontani – Albergo Ristorante Sichi: ASSEMBLEA “Gioventù Nazionale”;
  • Ore 16.30, Pian Degli Ontani – Albergo Ristorante Sichi: Coordinamento Regionale Fratelli d’Italia Toscana: “Le sfide di primavera, dal Referendum alle elezioni Amministrative”:

Incontro con On. Giovanni Donzelli (RESP. Organizzazione Fdi),

Introducono: Alessandro Tomasi (Portavoce Opposizione Cons. Reg. Toscana), Marcella Amadio (Cons. Reg. Toscana), Alessandro Capecchi (Cons. Reg. – Vice capogruppo FdI Regione Toscana), Presiede On. Francesco Michelotti (Coord. Reg. FdI Toscana), Ospite Sen. Michele Barcaiuolo (Coord. Reg. FdI Emilia Romagna);
Partecipano Fabio Mini (sindaco di Castelfranco di Sotto), Francesco Ferrari (sindaco di Piombino), Piero Lunardi (Sindaco di Serravalle P.se), Tiziano Nocentini (Sindaco di Portoferraio), Fabio Berti (Sindaco Chiesina Uzzanese), Roberto Giannoni (Sindaco Santa Croce sull’Arno);

  • Ore 19.00, Pian Degli Ontani – Albergo Ristorante Sichi: TORNEO BILIARDINO, MUSICA FOLK e APERITIVO con degustazione Viticoltura Eroica e prodotti tipici;
  • Ore 20.00, Pian Degli Ontani – Albergo Ristorante Sichi: PREMIO Appennica 2026;
  • Ore 20.30, Pian Degli Ontani – Albergo Ristorante Sichi: CENA con menù a base di castagne;
  • Ore 22.30, Serata Danzante e DJ set con Dj Gibra Giampaolo Quercetani.

Domenica 01 Marzo

  • Ore 6.00, Alba in Quota: Partenza da Piazzale Val Di Luce Risalita e risalita sul Crinale delle Tre Potenze;
  • Ore 8.00, SCI LIBERO;
  • Ore 09.00, PARTENZA CIASPOLATA;
  • Ore 09.30, Visita Museo della Linea Gotica e Museo dello Sci;
  • Ore 11.00, AREA PISTE Val Di Luce: Apertura Villaggio Degustazione Necci e Prodotti Tipici a base di Farina di Castagne con Aziende Agricole Locali e Pro Loco – Degustazione Prodotti Tipici della Montagna a cura di Comunità Del Cibo;
  • Ore 11.30, AREA PISTE Val Di Luce: “La sicurezza scende in pista”:

Partecipano: On. Walter Rizzetto (Pres. Comm. Lavoro), Luciano Magnani (Presidente Consorzio del Cimone), Andrea Formento (Pres. Naz. Federfuni), Fabrizio Calviani (Presidente AVSSAT);

Sono stati invitati i rappresentanti delle Forze dell’Ordine;
Modera: Marta Evangelisti (Capogruppo Fdi Regione Emilia Romagna);

  • Ore 12.30, AREA PISTE Val Di Luce: “EUROPA e MONTAGNA”

Partecipano On. Francesco Torselli (Parlamentare Europeo), On. Dario Nardella (Parlamentare Europeo), On. Stefano Cavedagna (Parlamentare Europeo), On. Susanna Ceccardi (Parlamentare Europeo), Lorenzo Galligani (cons com.le Pistoia e membro Comitato Europeo delle Regioni), Antonio Mazzeo (vicepresidente cons regionale Toscano e vicepresidente Comitato Europeo delle Regioni);
Modera: Sen. Simona Petrucci;

  • Ore 15.00, Fiumalbo – Sala Refettorio dell’ex monastero:

Incontro con Sen. Tommaso Foti (Ministro per le Politiche Europee),

“Assemblea Sulla Montagna”,

Presiedono: Sen. Michele Barcaiuolo (Coord. Reg. FdI Emilia Romagna);

MODERANO: Ferdinando Pulitanò (Cons. Reg. Emilia Romagna), Gabriele Veneri (Cons. Reg. Toscana);

CHIUSURA Appenninica 2026

Nuova classificazione dei comuni montani : Riforma che riconosce un valore mai attribuito prima alla nostra montagna

Nuova classificazione dei comuni montani, a Pistoia nessuna perdita per il territorio. Capecchi: “Riforma che riconosce un valore mai attribuito prima alla nostra montagna”
Pistoia, 6 febbraio 2026
La nuova classificazione dei Comuni montani, approvata dal Governo e condivisa in sede di Conferenza Stato-Regioni con il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, rappresenta un passaggio importante per la valorizzazione delle aree montane italiane. Il provvedimento aggiorna criteri ormai superati, riconoscendo valore e risorse ai territori realmente montani.
In Toscana, la riforma ha portato a una revisione complessiva che comporta il declassamento di alcuni comuni. Tuttavia, in provincia di Pistoia non si perde nemmeno un Comune montano: chi era montano resta montano. Un risultato che conferma la correttezza della classificazione e tutela un territorio storicamente e geograficamente montano.
Viene così smentita la narrazione portata avanti da una parte della sinistra toscana, che aveva parlato di una presunta divisione tra territori di serie A e serie B. La riforma, al contrario, rafforza la montagna vera e indirizza in modo più equo le risorse pubbliche.
Sulla vicenda interviene il consigliere regionale e responsabile Enti Locali di Fratelli d’Italia Alessandro Capecchi, che dichiara:
“Siamo contenti che la provincia di Pistoia non perda comuni montani e non avevamo dubbi che la questione si sarebbe conclusa con un accordo unanime. Questo dimostra che le strumentalizzazioni della sinistra erano fuori luogo. Bene che Pistoia mantenga tutti i suoi Comuni montani. La nuova legge segna un cambio di passo: alla montagna viene finalmente riconosciuto un valore concreto, mai attribuito prima, nel segno dell’equità e dello sviluppo dei territori interni”.

Le false promesse e le gravi omissioni di Giani. Il mio intervento in aula

Le false promesse e le gravi omissioni di Giani servono solo a mascherare una maggioranza tale nei numeri ma non nei contenuti.

1️⃣ In campagna elettorale ha promesso il reddito di cittadinanza, salvo poi venire in Consiglio regionale a spiegare che si trattava, in realtà, di un reddito di reinserimento lavorativo: tutt’altra cosa.

2️⃣ Ha costruito una Giunta svuotando di fatto il ruolo della vicepresidente, relegata a mere funzioni di rappresentanza, per poi sostenere la necessità di un nono assessore, con un inevitabile e rilevante aumento dei costi complessivi del sistema.

3️⃣ Lo stesso copione si è ripetuto con il cosiddetto “diritto alla felicità”, sbandierato come nuovo orizzonte del progressismo toscano e ridotto, dopo mesi di discussioni, a un principio annacquato e subordinato all’interesse generale.

Un risultato che non aggiunge nulla ai diritti dei toscani, ma che dietro alla guerra delle parole consente l’ennesimo riassetto di potere e di poltrone necessario a tenere insieme questa maggioranza.

La mia analisi del bilancio di previsione 2026: Nessuna riforma, solo conservazione.

Un bilancio elettorale, figlio dei tempi ristretti della formazione della giunta, ma anche della visione, da parte di Giani, di una Toscana che non ha bisogno di riforme strutturali. Noi, al contrario, pensiamo che alcuni dati macro possano consentire oggi di mettere mano sia alla riforma fiscale, sia alla riforma della macchina amministrativa, sia alla razionalizzazione dell’immenso patrimonio regionale: operazioni non più rinviabili, se si vuole affrontare con intelligenza e determinazione le sfide che il futuro ci riserva e fare della Toscana nuovamente la locomotiva del Centro Italia in termini economici e sociali.

GUARDA IL MIO INTERVENTO INTEGRALE SU YOUTUBE

Trasporto pubblico locale: Più sicurezza per gli autisti, la Regione deve intervenire subito

Rafforzare la sicurezza e migliorare le condizioni di lavoro del personale conducente del trasporto pubblico locale, sia sulle linee urbane che extraurbane. È questo l’obiettivo dell’Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Regionale di Fratelli d’Italia e votato ieri all’unanimità dall’Aula.
Nel documento si richiamano le numerose criticità segnalate dalle organizzazioni sindacali del settore e dalle aziende di trasporto, che denunciano ritardi frequenti, soppressioni di corse, malfunzionamenti dei sistemi di bordo e di percorso (AVM), disservizi lamentati dagli utenti e una gestione spesso inefficiente della programmazione del servizio.
Particolare attenzione viene posta sul tema della sicurezza del personale. Le cronache degli ultimi mesi, anche a Pistoia, evidenziano un preoccupante aumento di aggressioni, minacce e violenze ai danni degli autisti, in alcuni casi perpetrate con armi contundenti o da taglio, fino a vere e proprie aggressioni fisiche.
«Non è più accettabile che chi garantisce ogni giorno un servizio pubblico essenziale lavori in condizioni di insicurezza e di paura – dichiara il consigliere regionale di FDI Alessandro Capecchi –. Le aggressioni agli autisti non sono episodi isolati, ma il segnale evidente di un sistema che necessita di interventi immediati e strutturali, a partire dal potenziamento delle misure di protezione a bordo dei mezzi».
L’Ordine del Giorno evidenzia inoltre come molti autobus, sia urbani che extraurbani, presentino ancora oggi gravi carenze in materia di sicurezza. In particolare, sulle linee extraurbane le cabine di guida risultano spesso non adeguatamente schermate o prive di dispositivi di protezione, come le barriere in plexiglass, fondamentali per garantire l’isolamento del conducente e il regolare svolgimento del servizio in condizioni di sicurezza.
«La sicurezza degli autisti deve diventare una priorità concreta per la Regione Toscana – prosegue Capecchi –. Con questo atto impegniamo la Giunta ad attivarsi affinché vengano migliorate le condizioni di lavoro del personale conducente, tutelando non solo chi lavora, ma anche la qualità e la continuità del servizio offerto ai cittadini».
Ribadendo la centralità del tema, il Consiglio regionale, su proposta di Fratelli d’Italia, impegna formalmente la Giunta regionale ad attivarsi per migliorare e rafforzare la sicurezza di tutto il personale conducente del trasporto pubblico locale, sia sulle linee urbane che extraurbane.

Cinquanta pagine in più sulla felicità, ma, nel programma di governo, Giani dimentica lavoro, economia e infrastrutture fondamentali per la provincia di Pistoia

Il programma di Giani è arrivato a 200 pagine, cinquanta in più rispetto a quelle di cinque anni fa. Questo significa che non ha realizzato gran parte di ciò che aveva promesso; anzi, si sono aggiunte ulteriori promesse”.
Alessandro Capecchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, sottolinea le risposte che mancano nel programma di governo: “Per tenere insieme il campo larghissimo, le prime pagine sono un lungo ragionamento generale e generico sulla speranza, la felicità, la pace, mentre la Toscana reale aspetta risposte su lavoro, economia e infrastrutture, che per la nostra Provincia (da lui esclusa dell’area metropolitana) significano materiale rotabile, vivaismo, turismo, formazione e ITS, università, collegamenti con la
Montagna e ferroviari”.
“Dal punto di vista dei nodi centrali del nostro territorio – prosegue Capecchi – Giani è riuscito solo ad aumentare la pressione fiscale e continua, con la scusa del pay-back, a mantenerla al massimo sia per quanto riguarda l’IRPEF, sia l’IRAP, sia i canoni delle concessioni demaniali. Tutto ciò comprime l’economia toscana e impedisce di delineare una reale prospettiva di crescita e sviluppo dei territori”.
“Inoltre – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia – il continuo utilizzo politico della potestà legislativa regionale sta irrigidendo i rapporti con il governo nazionale e mette in difficoltà operatori, cittadini e associazioni. Su quasi ogni legge, infatti, la Regione Toscana sconfina nelle competenze statali per motivi politici e ideologici, costringendo il governo a impugnare i provvedimenti. Questo genera inevitabilmente confusione normativa. Per questo chiediamo a Giani di smettere con la sua campagna elettorale permanente, di concentrasi sulle tante deleghe che si è tenuto, e di rispettare i Consiglieri Regionali e le competenze del Consiglio garantendo tempi adeguati di conoscenza degli atti a partire dal bilancio

Disagi, problemi strutturali e classi fredde all’istituto Fedi : Dalla Regione servono meno parole e interventi più concreti

Buchi nelle pareti, riscaldamenti che funzionano a singhiozzo in una stagione fredda, infiltrazioni di acqua piovana e molto altro.
Una situazione di grave emergenza e non più accettabile, denunciata da studenti e genitori, degli edifici dell’istituto tecnico Fedi – Fermi, di proprietà della Provincia di Pistoia.
Un caso emblematico – tra altri – che dovrebbe obbligare la Regione a una immediata presa di posizione, concreta e urgente. Questa è la posizione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi che richiama l’attenzione sulla questione, già affrontata nella discussione del  programma di governo presentato da Giani, nel corso della prima seduta del Consiglio regionale.
“Il problema del riscaldamento e della scarsa manutenzione degli edifici scolastici provinciali – spiega Capecchi – è solo la punta dell’iceberg. Nel mio intervento ho detto chiaramente che la nuova amministrazione regionale fa tante chiacchiere, senza mettere in atto la politica che serve davvero al territorio. Si parla di una nuova governance con gli enti locali, ma qui servono meno paroloni e più sostanza: occorre un piano straordinario di sostegno alle Province che non riescono più a garantire i servizi minimi fondamentali”.
Capecchi sottolinea inoltre le conseguenze concrete della mancanza di risorse, non solo sugli edifici scolastici ma anche sulla viabilità provinciale:
“In molte zone della montagna pistoiese ormai basta una pioggia un po’ più intensa per rendere le località parzialmente irraggiungibili. Allo stesso modo, studenti e personale scolastico continuano a fare i conti con aule al limite della sicurezza e, in questo periodo particolarmente freddo, anche senza riscaldamento”.
Il consigliere chiede un intervento immediato della Regione Toscana già dalla prima discussione sul prossimo bilancio, che rischia però di slittare:
“Il rinvio – conclude – è dovuto alle fratture interne al PD, che impediscono di avviare la formazione delle commissioni e il lavoro istruttorio. Ma qui in gioco c’è la sicurezza dei nostri ragazzi, non le dinamiche di partito”.
Sulla questione intervengono, sempre per Fratelli d’Italia, anche i consiglieri provinciali Lorenzo Vignali e Francesca Capecchi:
“La situazione del Fedi-Fermi conferma ciò che denunciamo da tempo: gli edifici scolastici provinciali sono stati lasciati per anni senza un piano strutturale di intervento, e oggi ne pagano le conseguenze studenti, famiglie e personale. Come gruppo provinciale stiamo monitorando da vicino ogni criticità e continueremo a fare la nostra parte in Consiglio per sollecitare interventi urgenti e dare voce alle richieste del territorio”.
“La realtà è che le Province sono state abbandonate a sé stesse da oltre dieci anni a causa delle scelte della sinistra, che ha svuotato gli enti delle risorse necessarie per garantire manutenzioni e servizi essenziali – concludono Vignali e Capecchi -. Oggi la Regione non può più ignorare ciò che sta accadendo: infiltrazioni, aule fredde e impianti non funzionanti non sono accettabili. Serve un impegno vero, stabile e concreto, non le solite dichiarazioni d’intenti”.